Dolce immagine ( A mia madre).

 

A voi ombre vaganti volgo il mio sguardo.

Solo a voi oh immagini dilette oso parlare !

A voi, che nel balzar di mente in mente,

tutto sapete, io sbigottito chiedo:

<< Sapete voi qual è il senso della vita? 

Cos'è la gioia? che cos'è il dolore ?>>

 Ma confuse voi vi ritraete 

e dolcemente, pian piano sfumando,

lasciate me solo ai miei pensieri.

E mentre con la mente vado tra profondi abissi

e altissime vette, cercando il vero invano,

una candida, pallida mano

si posa sui miei occhi, 

avvolge la mia mente.

Ecco !  ora tutto è chiaro !

Io so perchè si vive,

che cos'è la gioia,

che cos'è l'amore.

Oh cara, dolce immagine irreale!

Sol ora, che con materno affetto,

carezzi i miei capelli radi, 

sembro capire

che l'unica vera causa del dolore

è la continua lotta 

dell'uomo contro l'uomo.

Ma ora avverto tanta pace

e tanto, tanto amore.

Nel cuore ho sigillato

l'impronta di ogni cosa.

Ricordo che bambino, 

sotto al tuo sguardo attento,

correvo senza ostacoli,

tra prati di  trifoglio

e cespi di  ginestre.


                                       Fur