La tristezza della sera.


È un altro giorno che muore,

una pace profonda m’assale.

Il sole silenzioso s’immerge

nel profondo rosso del mare.


Bisbigliano i nidi nell’ombra.

Soltanto si odono i passi

di  chi frettoloso rientra,

in una città brulicante di vicoli e sassi.


Duro è stato il cammino,

più lunga l’attesa.

La meta ormai s’avvicina.

Già la tocchiamo col cuore che avvampa,


mentre più grevi si fanno i pensieri,

su una via che s’arrampa.

Tra breve ci sarà tanta pace,

cesserà la fatica degli erti sentieri.


Un brivido percorre le membra,

s’accende in me una nuova certezza,

un nuovo pensiero mi schiara:

domani sarà un altro giorno!


Un giorno di luce, si spera!

                                                                                       Fur