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Il Professore Dall'alto del tuo trono, come una statua eburnea, altero, disdegnoso ti senti un semidio. Con aria distaccata, lo sguardo atterritore, ostenti la tua scienza al miserando alunno che, tremolante e muto, finì tra le tue grinfie. Sbuffi, ti arrabbi e stridi, indi, allungando il collo, ti ricomponi e duro, come uno stoccafisso, esclami: " Se ne vada ! Non ha capito niente !" Man mano che s'accresce la schiera dei bocciati, il riverito nome del professore illustre passa di bocca in bocca; nasce così la fama di illuminare eccelso, di pozzo di sapienza. Pompato, riverito, riempi la tua pancia ben altro che di scienza. In barba a tutti quanti mangi, ti ingrassi e dormi. Sei il propugnatore del non aver pietà. Fur |
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