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A sé stesso Confuso tra i tanti, ti chiedi chi sei. L'amorfa materia, la piatta esistenza delude quell'ansia infinita, che anela infinite conquiste. L'arcano, l'ignoto ti scuote, ritrovi te stesso, ritorna la vita. Modelli l'amorfo, carpisci i segreti che "Terra" gelosa rinserra nel seno. Ma scoperti che l'hai ti domandi confuso il perchè del tuo affanno. E dici a te stesso: "Nessuno ha bisogno di te". E a me stesso rispondo: "Son io che ho bisogno di te".
Fur
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