A sé stesso
Confuso tra i tanti
rinneghi te stesso.
L'amorfa materia,
la piatta esistenza
appaga quell'ansia infinita,
che anela infinite conquiste.
L'arcano, l'ignoto ti scuote,
ritrovi te stesso,
ritorna la vita.
Modelli l'amorfo,
carpisci i segreti
che "Terra" gelosa
rinserra nel seno.
Ma scoperti che l'hai
ti domandi confuso
il perchè del tuo affanno.
E dici a te stesso:
"Nessuno ha bisogno di te".
E a me stesso rispondo:
"Son io che ho bisogno di te".