SOLITUDINE



Amaro sconforto:
... esser solo.
In eremita parte seduto,
attendo lo scorrer lento dell'ore.
Non mi va di pensare.
Ti vedo lontana e
ti tendo le braccia,
ma esse si avvinghiano al nulla.
Amarsi è qualcosa di vivo.
A che serve pensarti?
Mi illudo di averti vicina,
ti guardo negli occhi e sorridi.
Ma è sogno irreale.
La luce mi porta nel vero
ed è triste trovarsi scorato.
... Solo.
Sempre più solo.
.                                                 Fur