Il Castello di Leeds
(Capacità linguistiche)

Qualche estate "fa", volendo andare a visitare Londra per qualche tempo, avevo trovato un'inserzione sul Sunday Times con la quale un farmacista di Ladbrokes road, affittava, per una settimana, un appartamento di 2 stanze, cucina ed un giardinetto con cancello annesso ad un ampio parco privato, in Elgin Crescent, nella zona di Notting Hill e Portobello road: proprio quello che cercavo.
Fu così che partimmo per Londra ed andammo ad abitare in questo appartamento al piano terra di un edificio molto particolare a forma semicircolare.
Mio figlio Vittorio, che allora credo avesse circa 10/11 anni, fece amicizia con un bambino di nome Felix, che abitava di fronte dall'altro lato di un parco bellissimo, sicuro e molto grande. Qui, dove si erano conosciuti, spesso giocavano insieme, pur senza conoscere l'uno la lingua dell'altro, con una specie di monopattino rudimentale, costruito dal padre di Felix e che Vittorio chiamava "carruoccio".
(Scoprirò solo qualche anno dopo che proprio in quel parco, dove avevano giocato i miei figli, sarebbe stato girato il film Notting Hill, con Julia Robert e Hugh Grant).
Poiché non eravamo mai stati prima a Londra, uscivamo tutte le mattine in giro per la città alla scoperta dei luoghi più belli, usando la metropolitana.
Infatti prima di partire dall'Italia avevo comperato un abbonamento settimanale alla metro, per tutta la famiglia.
Fu così che girammo tutta la città in lungo e in largo, visitando oltre ai posti più famosi: Bukingam Palace, Big Ben, il Parlamento, tutti i vari musei, Piccadilly Circus, Trafalgar square, ecc..., anche tutti i parchi: San James park, Green park, Kensington gardens, con "The Serpentine", ecc...
Nel prendere la metro, spesso ci capitava di vedere, affissi nei vagoni del treno, delle locandine pubblicitarie, tra le quali era molto pubblicizzata la visita al castello di "Leeds", a loro dire: il Castello più bello del Regno Unito.
Ci venne il desiderio di andarlo a vedere. Bisognava prendere la ferrovia dalla stazione "Victoria" fino alla città di Maidstone e proseguire con un bus fino all'ingresso del castello.
Fu così che facemmo.
Mentre eravamo sul treno, alla fermata di una stazione intermedia mia moglie mi chiese: " Dove siamo arrivati".
Io mi affacciai dal finestrino ed esclamai : " siamo alla stazione di Waiting room", così come avevo letto su un cartello che stava lì di fronte. Sentii mia moglie esplodere in una fragorosa risata e con lei i miei figli (anche se non avevano capito il perché). Rimasi attonito, ma poi chiesi chiarimento di tutta quella ilarità; mia moglie mi spiegò che avevo letto il cartello su cui c'era scritto "sala di attesa" e non già il nome della stazione.