Periodo storico in cui è ambientata la storiella: 2011-2013

Cari amici,

vi voglio raccontare una breve storiella.

C’era una volta…..un vecchio volpone   (), poiché vedeva sempre più sfuggirgli la preda (vincita delle prossime elezioni politiche e futuro premierato),   pensò che la cosa più facile da farsi fosse quella di rivolgersi agli allocchi del PD ed al suo presidente (  ) per aiutarlo a non perdere consensi, per potersi poi ricandidare da futuro premier. Infatti  finse di dimettersi da premier, per senso di responsabilità e per salvare l’Italia da una “presunta” catastrofe. Gli allocchi del PD caddero nel tranello ed anziché far indire nuove elezioni, in modo tale che il popolo sovrano mandasse definitivamente a casa il volpone, si rivolsero al loro caro “re dei maghi”  (),  per instaurare un nuovo governo, con a capo un volponcino  ( ), ancora più malizioso e più furbo. In questo modo il volponcino fece approvare leggi  inique  ad assolutamente antipopolari, salvando invece gli interessi dei ricchi e dei potenti  (non dimentichiamo che egli  proveniva, insieme a tutti i suoi ministri, da una università privata fiore all’occhiello della classe privilegiata dei ricchi, dove agli alunni , soprattutto di economia e di alta provenienza sociale, si insegna come “fare per togliere ai poveri  per dare ai ricchi”). 

Agli occhi del popolo  apparve chiaro che la colpa dell’emanazione di tutte quelle leggi  assurde era dovuta agli allocchi dei PD, che le avevano sostenute e votate con convinzione; mentre il volpone si dissociava  pubblicamente, definendole  inique  ed anti popolari.

Fu così che in poco tempo le quotazioni del volpone, che ormai erano in forte discesa, cominciarono a risalire.  Il  resto della storia, cari amici,  la lascio alla vostra fervida  immaginazione.